Mancata verbalizzazione delle dichiarazioni del trasgressore: violazione del diritto di difesa, multa annullabile.

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CarabinieriIl Giudice di Pace di Tolentino, con la sentenza n. 18/2014 depositata in data 31.01.2014 ha accolto il ricorso formulato da un automobilista, difeso dall’Avv. Samuela Romoli del Foro di Macerata, multato da Agenti dei Carabinieri per presunta violazione 154, lettera c, commi 6-7 del C.d.S., al quale veniva contestata la manovre di inversione del senso di marcia in prossimità di intersezione, attraversamento pedonale e ciclabile, nel territorio del Comune di Tolentino. Il motivo che ha condotto il Giudice di Pace ad annullare il verbale è il fatto che veniva provato in giudizio che il presunto trasgressore, nel momento in cui riceveva la contestazione immediata della multa (perché fermato dagli Agenti nell’immediatezza del fatto), aveva reso delle dichiarazioni a sua discolpa, ma che le stesse non erano state inserite nel verbale. Infatti esaminando il verbale, lo spazio riservato alla verbalizzazione delle dichiarazioni del trasgressore rimaneva bianco. Ciò facendo, ha ritenuto il Giudice, è stato violato il diritto di difesa del presunto trasgressore ed il verbale deve essere di conseguenza annullato.

Il Giudice ha  infine condannato l’amministrazione resistente (Prefettura) al pagamento di tutte le spese del giudizio sostenute dal ricorrente.

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